ITE per il Turismo

Profilo dell’indirizzo

I contenuti degli studi del settore economico sono molto cambiati nel tempo, perché progressivamente è cambiato il focus attraverso cui sono stati studiati i processi aziendali: si è passati dai calcoli computistici alle rilevazioni dei fatti amministrativi e alla loro interpretazione in termini di risultati economici, per giungere alla più recente impostazione, che vede al centro dell’insegnamento la gestione nel suo insieme delle funzioni in cui si articola (amministrazione, previsione, controllo, finanza, mercato, sistema informativo, gestioni speciali).

Nel contempo, si è anche verificato uno spostamento dell’attenzione verso l’organizzazione e il sistema informativo aziendale, la gestione delle relazioni interpersonali e degli aspetti comunicativi.

Negli ultimi vent’anni questo spostamento di visuale dal particolare all’insieme, dovuto in gran parte all’apporto delle tecnologie, ha determinato mutamenti profondi nella struttura delle discipline aziendali: da una suddivisione per settori, si è passati a un’articolazione per funzioni, in base alla quale lo studio affronta le diverse aree dell’attività gestionale, con l’obiettivo di sviluppare approcci più flessibili e trasversali, e di dare maggiore organicità alla preparazione.

I risultati di apprendimento del settore rispecchiano questa evoluzione in senso sistemico ed integrato delle discipline economico-aziendali.

Il settore economico si caratterizza per un’offerta formativa relativa ad un ambito che ha come contesto ineliminabile di riferimento il mercato e affronta lo studio dei macrofenomeni economico-aziendali nazionali e internazionali, la normativa civilistica e fiscale, il sistema azienda nella sua complessità e nella sua struttura, gli strumenti di marketing e i prodotti/servizi turistici, con un’attenzione all’utilizzo di appropriate tecnologie e alle forme di comunicazione, anche in lingue straniere.

Il settore economico comprende ampi indirizzi, riferiti ad ambiti e processi essenziali per la competitività del sistema economico e produttivo del Paese, come quelli amministrativi, finanziari, commerciali e del turismo.

Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali.

Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale.

Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale.

Il Diplomato nel Turismo è in grado di:

  • gestire servizi e/o prodotti turistici, con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico del territorio;
  • collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata;
  • utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici anche innovativi;
  • promuovere il turismo integrato tramite strumenti di comunicazione multimediale;
  • intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali

PIANO OFFERTA FORMATIVA

Anni scolastici: 2023/2024 -2024/2025-2025/2026

A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell’indirizzo “Turismo” consegue i risultati di apprendimento descritti di seguito e specificati in termini di competenze:

  • Riconoscere e interpretare: -le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali, anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico; – i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica; – i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica, attraverso il confronto tra epoche e nella dimensione sincronica, attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse.
  • Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico.
  • Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi.
  • Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie.
  • Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore Turistico.
  • Analizzare l’immagine del territorio, sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.
  • Contribuire a realizzare piani di marketing, con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. Progettare, documentare e presentare servizi/prodotti turistici.
  • Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica.
  • Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche.

Attivazione Curvatura Istituto Tecnico Economico per il TURISMO - BENI CULTURALI

Nell’ambito dell’autonomia scolastica, al fine di dare una miglior risposta alle esigenze formative degli studenti e fornire una migliore offerta formativa, la Scuola Paritaria LO.VI.S.S. ha attivato, a partire dall’anno scolastico 2020/2021, la “curvatura” all’interno dell’indirizzo ITE per il TURISMO denominata BENI CULTURALI.

L’opzione della “curvatura” ITE per il TURISMO- BENI CULTURALI non preclude i contenuti previsti dall’indirizzo, che rispetterà il piano di studi, ma li potenzia attraverso l’ottenimento di competenze specifiche proprie del settore caratterizzante la curvatura. In particolare, vengono ampliate le programmazioni didattiche delle discipline di ARTE E TERRITORIO e DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA con aumento orario di un’ora settimanale delle indicate materie.

CLASSE TERZA

ARTE

I BENI CULTURALI

Il patrimonio culturale

I beni culturali

il concetto di “bene culturale” Le categorie dei beni culturali: le tipologie dei beni culturali. I beni paesaggistici.

LA TUTELA

La tutela del patrimonio culturale dal mondo antico ai nostri giorni.

La tutela del patrimonio

L’individuazione e la dichiarazione. La protezione dei beni culturali. La conservazione dei beni culturali.

La valorizzazione del patrimonio

La pubblica godibilità. L’uso del patrimonio culturale. Il servizio di valorizzazione.

GLI ATTORI NEL MONDO DEI BENI CULTURALI

Il Ministero per i beni e le attività culturali.

Le Regioni.

La Santa Sede.

Organizzazioni internazionali.

DIRITTO

La normativa di riferimento. Il Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Alle origini della normativa di tutela.

Dalla Costituzione italiana al Testo Unico.

Il Testo Unico.

CLASSE QUARTA

ARTE

Definizione di Restauro.

Storia del Restauro.

Antichità: rifacimento, riedificazione, ripristino. Medioevo: riutilizzo degli edifici antichi. Trecento: manutenzione e aggiornamento. Rinascimento: integrazione delle statue antiche. Seicento: I Restauri di Carlo Maratta, riconoscibilità e reversibilità. Settecento: distacco dei dipinti murali. Neoclassicismo: scrupolo filologico. Ottocento: restauro stilistico e restauro romantico. Camillo Boito: restauro scientifico. Carta del restauro italiano, 1932. Riedificazione mimetica e restauro critico nel secondo dopoguerra. Cesare Brandi: restauro critico e restauro preventivo. Umberto Baldini: tecnica di selezione cromatica. Giovanni Urbani: conservazione programmata.

IL RESTAURO OGGI

Il restauro oggi.

La ricerca preliminare, le indagini scientifiche, la fase esecutiva. Gli istituti del Restauro in Italia. Cambiamenti climatici e conservazione del patrimonio culturale.

ESAME DI UN CASO DI STUDIO: IL RESTAURO DELLA BASILICA DI SAN FRANCESCO

DIRITTO

La normativa di riferimento

OBIETTIVI

La curvatura in Beni Culturali conduce lo studente al diploma dell’Istituto per il Turismo, sulla base di un percorso formativo indirizzato alla valorizzazione del patrimonio artistico custodito da paesi e città d’Italia e che costituisce una risorsa economica per il turismo e per lo sviluppo del territorio.

FINALITA'

Ampliare il curricolo delle ore dedicate alle discipline artistiche e giuridiche per garantire una conoscenza approfondita e trasversale del patrimonio culturale.

La figura professionale del tecnico per il turismo ha, nel suo bagaglio formativo, una buona conoscenza della storia dell’arte e delle principali fonti del diritto che regolano questo settore. Ampliare questa base è fondamentale per formare un professionista sempre più attento al patrimonio culturale del nostro paese. E’ per questo che si deve prevedere uno studio più approfondito del nostro patrimonio culturale e delle diverse norme che lo tutelano sotto ogni punto di vista, così da poter inserire nel settore turistico un operatore in grado di valorizzare sempre più il grandissimo patrimonio culturale presente nella nostra penisola

Quadro orario ITE Turismo

DISCIPLINE ORE SETTIMANALI
1° biennio 2° biennio 5° anno
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Storia 2 2 2 2 2
Matematica 4 4 3 3 3
Lingua Inglese 3 3 3 3 3
Seconda lingua comunitaria 3 3 3 3 3
Terza lingua comunitaria 3 3 3
Arte e Territorio 3 3 3
Diritto ed economia 2 2
Diritto e legislazione turistica 4 4 4
Economia aziendale 2 2
Discipline aziendali turistiche 4 4 4
S.I. (Scienze della Terra e Biologia) 2 2
Scienze integrate (Fisica) 2
Scienze integrate (Chimica) 2
Geografia 3 3
Geografia turistica 2 2 2
Informatica 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore settimanali 32 32 34 34 34